Il Laboratorio di Linguaggio Audiovisivo 2025/2026 ha proposto agli studenti un percorso che dalla visione del film conduce alla realizzazione di un videoessay: una forma di critica cinematografica che utilizza gli stessi strumenti del cinema per analizzare il cinema.
Il lavoro è iniziato con una scheda di analisi filmica, pensata per imparare a osservare un’opera oltre la trama. Gli studenti hanno esplorato il contesto storico e produttivo del film, la costruzione narrativa, la regia, il montaggio, la fotografia, il suono, la recitazione e i temi, raccogliendo osservazioni e riferimenti utili a sviluppare una lettura personale e consapevole.
Da questa fase di ricerca è nato il progetto del videoessay. Ogni studente ha scelto un oggetto filmico – una sequenza, un personaggio, un elemento ricorrente, una scelta di regia o un dettaglio significativo – trasformandolo nel punto di partenza della propria riflessione critica.
La realizzazione del videoessay ha unito analisi e creatività. Gli studenti hanno scritto il testo della propria argomentazione, selezionato e montato estratti del film, costruito una narrazione attraverso il ritmo delle immagini e registrato una voce fuori campo capace di guidare lo spettatore nella lettura dell’opera. Il risultato è una serie di videoessay originali in cui scrittura, ricerca e montaggio si fondono in un’unica esperienza critica e creativa.
I film analizzati durante il laboratorio sono stati:
- Scarface — 1932, regia di Howard Hawks
- Ladri di biciclette — 1948, regia di Vittorio De Sica
- I soliti ignoti — 1958, regia di Mario Monicelli
- Blow-Up — 1966, regia di Michelangelo Antonioni